20
Nov
Esquire Theme by Matthew Buchanan
Social icons by Tim van Damme
Chiara è stata il mio sogno per anni. Tutto quello che avrei voluto. Per sempre.
Chiara, coi suoi capelli ricci e neri come la pece, gli occhi nocciola ed un sorriso da farmi piangere. Ci annusavamo come cani di lontano: eravamo inquieti e curiosi.
Ma era fidanzata, lei. E corretta.
La chiamai un giorno di tre anni fa, per gli auguri per l’imminente compleanno. La sorpresi con quella telefonata.
Mi confidò di aver da poco lasciato il fidanzato: il “bastardo” se ne era andato al concerto dei Gotham Project con un’altra.
Le proposi una cena, e lei accettò.
Poi furono giorni belli, insieme. A cena fuori oppure in casa sul divano a parlare; a passeggiare sulla spiaggia spoglia e poi a ridere di notte, ad amarci ed a confessare le nostre paure.
Tutto faceva presagire che - sì - quello era il vero amore, quello che sta nelle cose più semplici, nelle piccole cose, in quelle di ogni giorno. Lì si annida e cresce l’amore che va oltre.
Amavamo la musica, certe letture, certi film.
Una sera andammo a vedere “Saturno contro”, all’Ariston. Opera di Ozpetek, regista che entrambi amavamo. Sconvolti, provati ma euforici dell’amore (quello vero) raccontato da Ozpetek, la riaccompagnai a casa.
Ci baciammo sotto il portone, e ci salutammo dandoci appuntamento per il giorno dopo. Come sempre.
——-
Non ci siamo mai più sentiti.
——-
(Chiara è il mio sogno da anni. E’ tutto quello che vorrei. Per sempre.)
31
Oct
29
Oct
28
Oct
(via palahniukandchocolate)