dammi una D dammi una Q

Dec 01

clairefisher:

(via alltheviciouscircles)

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Nov 30

“Sì, il punto è questo, e se amate De André e finora siete riusciti, magari contorcendovi, a tollerare quanto ho scritto, sappiate che è QUI che vi farò incazzare. Il problema di De André è che è il pret-a-porter poetico più comodo da indossare in Italia. Che sostenere di amare De André è come giocare l’asso di briscola: chi può negarti un’anima nascosta di purissima e sofferente poesia, se dici di amare De André? E credetemi, tra le persone che mi hanno detto di amare De André ci sono alcuni dei più viscidi arrampicatori che io abbia mai conosciuto - però De André monda da ogni nequizia, come nemmeno Padre Pio (e prima o poi mi aspetto di vederlo in una fiction Rai, interpretato da Sergio Castellitto, visto che dopo Padre Pio ed Enzo Ferrari, Don Milani e Fausto Coppi, tra i tanti di cui il Paese non è stato degno e che lui ha tristemente interpretato, un cantautore gli manca). Il fatto è che se dite di amare Francesco De Gregori o Neil Young, con tutte le puttanate che hanno fatto, è evidente che vi prendete sul gobbone anche le loro puttanate, e siete indulgenti con loro come siete autoindulgenti con voi. Ma con De André, non c’è niente da perdonare. Chissà, forse ascoltando lui, davvero potete credervi assolti. E a proposito di essere assolti, se pensate che sulle navi da crociera un futuro presidente del Consiglio cantava straziato le sventure di Marinella, forse capite cosa intendo dire. Quindi, gente, credetemi: la cosa migliore che posso fare in memoria di De André è NON parlarne bene e non chiamarlo “Faber” come se fosse un mio amico: l’ho visto solo una volta in vita mia, presentava la riedizione - in duetto con Mina - di quella cazzo di canzone di Marinella, e non sapevo veramente cosa dirgli, perché come amico non so se lo vorrei, uno che non scrive né fa mai puttanate. Vuoi mettere frequentare Tiziano Ferro e andare con lui a toccare le sise alla Arcuri? Non sarà spessore artistico, ma è spessore umano.” — The Classifica 49 - Ehi, ehi, guardatemi, anch’io voglio ricordare De André!!! - Macchianera (via micronemo)

micronemo:

sindromedisnoopy:

puscic:

imod:
FFFFOUND!

micronemo:

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puscic:

imod:

FFFFOUND!

micronemo:

zuppadivetro:
(via lareglisse)

micronemo:

zuppadivetro:

(via lareglisse)

“C’erano cose che volevo dirgli. Ma sapevo che gli avrebbero fatto male. Così le seppellii e lasciai che facessero male a me.” —

Jonathan Safran Foer, Molto forte, incredibilmente vicino

certe cose no, non si possono dire.

(via nightoverlondon) (via girlthatspeaknoword) (via strepitupido) (via blondeinside)

(via eternamemoria)

(via savingoldlitter)

(via micronemo)

micronemo:

(via thechocolatebrigade)

micronemo:

(via thechocolatebrigade)

SBAGLIANDO SI VA IN PARA#4

lacellulitedicristo:


oggi sono molto poco ermetica,
ho anche molta poca voglia di fare nascondini semantici.
anzi mi sono proprio rotta i coglioni
e va bene che si recita a soggetto, ma ci sarà un momento in cui
posso sedermi davanti ad uno specchio, struccarmi, smascherarmi,
e vedere che il tempo
passa così velocemente che se solo lo si sentisse correre, come corre, rallenteremmo tutto.

c’è gente che ha nascosto così bene il suo cuore, da non ricordarsi più dove o ha messo.

c’è gente che non si ricorda più quando è cominciato tutto questo.
forse il mio unico vero disagio è sentirmi legata ad un qualcosa di immutevole mentre io voglio fare la ruota e rimanere col naso all’insù se cado, per poi rialzarmi. il mio vero dolore è vedere quanto ciò che si stratifica e fossilizza, impedisce di muoversi, fino ad immobilizzarci. muscolo per muscolo.
anche il cuore è un muscolo.
c’è gente che vive nel tentativo quotidiano di privarsi, di provare piccole morti.
ogni giorno sempre di più.
vivono volendo lentamente, non vivere.

non succede niente e quindi tutto si ferma qui per prendere altra forma
semplicemente perchè ancora una volta, vince altro al tendere verso il basso.
scegliere di vivere e non di esistere.
perchè esistere è tutto un altro affare.

Nov 29

Tendenzialmente

clairefisher:

Tendenzialmente intrattengo rapporti superficiali
e vado a zonzo con la mia faccetta rassicurante
così nessuno si accorge
che invece sono pieno di menate, menate
e tanti altri problemi che non ho mai risolto e forse non risolverò mai
Tendenzialmente non affronto mai taluni argomenti
sorrido molto
e conquisto quasi tutti i presenti
in più nessuno si accorge di quanto sono pieno di menate, menate
e tanti altri problemi di cui dovrei parlarvi, dei quali non vi parlerò maimai.

Elio e Le Storie Tese.

Storia di un Bellimbusto

(via thecoastisalwayschangin) (via rispostesenzadomanda)

Nov 27

un blues per l'autunno e una prece

misuranderstanding:

ferrugnonudo:

Ho imparato a diffidare di ciò che mi piace. Quello che mi piace da un po’ mi suona come una facile conquista. Ho anche pensato che tutto questo fosse dovuto a un misterioso calo della mia capacità critica. E così anche con la musica sono diventata molto più paziente. Lascio che faccia il suo dovere. E allora ho pensato di avere molte cose da fare e tutte mi piacevano, mi sembravano interessanti in grado di destare la mia passione e mi sono incamminata. Ho preso un posto qualsiasi semideserto con la luce che non c’è adesso e mi ci sono infilata in mezzo con il mio cappottino grigio aspettando di sparirci dentro come sempre capita di fronte a ciò che mi conquista, di fronte allo scuro che mi ingoia. Quello che mi conquista adesso non è particolarmente delizioso o piacevole. Sono io piuttosto che mi lascio prendere e mettere su una strada semideserta con cappottino grigio aspettando di farmi ingoiare. Mi prendono ‘sti rigurgiti di orgoglio di fronte a quel che mi piace. Dovrei applicarmi ad una forma più matura di resistenza consapevole, smettere di indugiare sulla carta e oppormi al solletico di un piacere. La gioia di un secondo e poi che palle. Tutto questo potere normalizzante ed armonizzatore che esercita l’autunno e di cui splinder [wp, n.d.reblog], che non mi salva più niente di quello che scrivo se ne frega altamente, bè l’autunno mi ha sempre fatto cagare.

rideronthest0rm:

Albert Exergian

rideronthest0rm:

Albert Exergian